Dal 1° gennaio 2023 è pienamente in vigore in Italia l’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi, introdotto dal D.Lgs. 116/2020 (con proroga fino al 30/06/2022) in recepimento della normativa europea. La norma impone che tutti gli imballaggi siano “opportunamente etichettati” secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni della Commissione dell’Unione Europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi, nonché per fornire una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali.
A questo si aggiunge l’obbligo, per i produttori, di indicare – ai fini dell’identificazione e della classificazione dell’imballaggio – la natura dei materiali utilizzati, sulla base della Decisione 97/129/CE, che riguarda tutti gli imballaggi di cui alla Direttiva 94/62/CE e istituisce la numerazione e le abbreviazioni su cui si basa il sistema di identificazione dei materiali (plastica, carta e cartone, metalli, legno, tessili e vetro).
Sull’etichetta esterna alle nostre scatole già dal 01/01/2022 trovate indicate le sigle dei materiali utilizzati per imballare i nostri prodotti, così da poter verificare le corrette operazioni di smaltimento – in anticipo rispetto all’obbligo di legge.

I codici di smaltimento per materiale
La nostra azienda indica all’esterno delle proprie confezioni la modalità di conferimento degli imballaggi. Nel dettaglio, ecco le modalità di smaltimento:
| TIPOLOGIA DI MATERIALE | INDICAZIONE SMALTIMENTO | CODICE RICICLO |
| Carta termica | indifferenziata | SECCO NON riciclabile |
| Carta cellulosa | carta | PAP22 |
| Tubetto in plastica | plastica | PS6 |
| Film termoretraibile | plastica | PVC3 |
| Scatola | carta | PAP20 |
| Etichette termiche adesive | indifferenziata | SECCO NON riciclabile |
| Carta da riempimento kraft | carta | PAP22 |
| Pallet | legno | FOR40 |
| Film estensibile | plastica | LDPE4 |
| Angolari in cartone | carta | PAP20 |
I codici seguono lo standard europeo e sono identici su tutto il territorio nazionale, ma le modalità pratiche di conferimento variano da comune a comune: verificate sempre le corrette modalità di smaltimento degli imballaggi e dei prodotti del vostro comune.
Novità 2026: il Regolamento UE 2025/40 (PPWR)
Oltre agli obblighi già in vigore, dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento UE 2025/40 (Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR), che introduce un quadro europeo unico e più stringente per l’etichettatura ambientale degli imballaggi, destinato ad affiancare e in prospettiva sostituire le normative nazionali oggi in vigore.
Le principali novità:
- Limiti su sostanze pericolose: dal 12 agosto 2026 entrano in vigore soglie più severe su PFAS (massimo 25 ppb per singola sostanza, 250 ppb per somma complessiva) e sul fluoro totale (max 50 ppm), oltre a limiti sui metalli pesanti come piombo e cadmio (max 100 mg/kg) per i materiali impiegati negli imballaggi.
- Etichetta armonizzata europea: entro il 2026 la Commissione Europea definirà le specifiche tecniche dell’etichetta unica UE e dei sistemi di marcatura digitale (es. QR code) per identificare materiali e sostanze.
- Obbligo di etichetta armonizzata: diventerà obbligatoria a partire dal 12 agosto 2028, con un impatto diretto su come i produttori – Cartotecnica Mara inclusa – dovranno comunicare la composizione degli imballaggi.
Per le aziende del settore, questo significa che l’attuale sistema di codici (Decisione 97/129/CE) non sparisce da un giorno all’altro, ma verrà affiancato e poi sostituito da un’etichetta unica europea più semplice da leggere per il consumatore finale. Cartotecnica Mara sta seguendo l’evoluzione della normativa per garantire che i propri imballaggi restino conformi a ogni scadenza.
Domande frequenti
L’etichettatura ambientale è obbligatoria per tutti gli imballaggi?
Sì, l’obbligo riguarda tutti gli imballaggi immessi sul mercato italiano – primari, secondari e terziari – a prescindere dal materiale (carta, plastica, legno, vetro, metallo).
Cosa cambia con il Regolamento UE 2025/40 rispetto alla normativa attuale?
Il PPWR introduce un’etichetta armonizzata a livello europeo (obbligatoria dal 2028) e nuovi limiti su sostanze come PFAS e metalli pesanti (in vigore dal 12 agosto 2026), affiancando e in prospettiva sostituendo l’attuale sistema di codici basato sulla Decisione 97/129/CE.
Come faccio a sapere in quale raccolta differenziata conferire un imballaggio?
Il codice riportato sull’imballaggio (es. PAP22 o PAP20 per la carta, PS6 o PVC3 per la plastica, FOR40 per il legno) indica la famiglia di materiale, ma le modalità pratiche di conferimento dipendono dal regolamento comunale di raccolta differenziata: verificatelo sempre presso il vostro Comune. Attenzione: non tutti i materiali cartacei sono riciclabili come carta – ad esempio la carta termica va conferita nell’indifferenziato.
Gli imballaggi di Cartotecnica Mara sono già conformi?
Sì, Cartotecnica Mara indica i codici di smaltimento sull’etichetta esterna delle proprie confezioni già dal 01/01/2022, in anticipo rispetto all’obbligo di legge, e segue l’evoluzione del Regolamento UE 2025/40 per restare conforme alle prossime scadenze.
