Lo scontrino diventa riciclabile: la carta termica senza fenoli entra nella raccolta carta
rotoli per scontrini in carta termica riciclabile

Lo scontrino diventa riciclabile: la carta termica senza fenoli entra nella raccolta carta

Sì, oggi la carta termica è riciclabile. Per la prima volta in Italia, lo scontrino di carta termica priva di fenoli è stato ufficialmente riconosciuto come riciclabile nella raccolta differenziata della carta. La certificazione è stata rilasciata da ATICELCA e il risultato è stato confermato da COMIECO, CONAI e ANCI. MARA Cartotecnica è tra i protagonisti di questa innovazione a proporre sul mercato italiano rotoli in carta termica riciclabile bianca.

La carta termica è riciclabile? La risposta cambia nel 2026

Fino a oggi la risposta era no: la carta termica tradizionale contiene sostanze chimiche — in particolare bisfenoli (BPA e BPS) — che inquinano la carta da riciclare e rendono lo scontrino un rifiuto indifferenziato. Questa regola resta valida per la carta termica convenzionale.

Tuttavia, grazie al lavoro congiunto tra produttori e Assografici, è stata sviluppata una nuova generazione di carta termica completamente priva di fenoli. Questa carta ha superato i test di riciclabilità secondo il metodo ATICELCA 501 e ha ottenuto la certificazione ufficiale. Il risultato è stato riconosciuto da COMIECO, che ha aggiornato le proprie indicazioni sulla corretta gestione degli scontrini, e il comunicato è stato diffuso anche da CONAI e ANCI.

In sintesi: lo scontrino in carta termica phenol free con il marchio di riciclabilità stampato sul retro può essere conferito nella raccolta carta. Lo scontrino tradizionale (senza marchio) va ancora nell’indifferenziata.

Dove si buttano gli scontrini? Come riconoscere quelli riciclabili

Gli scontrini tradizionali vanno nel rifiuto indifferenziato (secco residuo). Questo perché il rivestimento chimico della carta termica classica non è compatibile con il processo di riciclo della carta.

Gli scontrini in carta termica senza fenoli vanno nella raccolta carta, a condizione che riportino sul retro il marchio registrato di riciclabilità con la dicitura «RICICLAMI NELLA CARTA – SENZA FENOLI». Questo marchio è l’unico modo certo per identificare uno scontrino riciclabile.

Attenzione: la dicitura «bisfenolo free» o «BPA free» da sola non garantisce la riciclabilità. Molte carte termiche sono prive di BPA ma contengono altri composti chimici che ne impediscono comunque il riciclo. Solo la certificazione ATICELCA e il marchio dedicato attestano la reale riciclabilità del prodotto.

Il ruolo di MARA Cartotecnica: dal laboratorio al mercato

MARA Cartotecnica ha partecipato attivamente al percorso di ricerca e certificazione della carta termica riciclabile, lavorando insieme ad Assografici per portare questa innovazione dal laboratorio al mercato. Non si è trattato di un semplice adeguamento di prodotto, ma di un processo che ha coinvolto test di riciclabilità, certificazioni indipendenti e il dialogo con gli enti preposti alla gestione dei rifiuti in Italia.

Oggi MARA Cartotecnica tra i primi rotolifici a proporre la carta termica riciclabile bianca sul mercato italiano. A differenza della carta BLUE4EST — già disponibile nella versione azzurrata — questa nuova carta è bianca come qualsiasi scontrino tradizionale, rendendo la transizione trasparente per l’esercente e per il consumatore finale.

Carta termica riciclabile bianca: caratteristiche e vantaggi

La nuova carta termica riciclabile bianca combina sostenibilità ambientale, sicurezza per l’operatore e qualità di stampa. Ecco i punti chiave:

  • Priva di fenoli (BPA e BPS): sicura al 100% per chi maneggia scontrini quotidianamente — cassieri, addetti alla vendita, operatori di magazzino.
  • Certificata ATICELCA: ha superato i test di riciclabilità secondo il metodo 501, l’unico standard riconosciuto in Italia per certificare la riciclabilità di carte e cartoni.
  • Riconosciuta da COMIECO, CONAI e ANCI: il riconoscimento istituzionale conferma la validità del risultato per l’intera filiera della raccolta differenziata.
  • Bianca come uno scontrino tradizionale: nessuna differenza visiva per il consumatore, salvo il marchio di riciclabilità stampato sul retro.
  • Packaging 100% senza plastica: tubetto interno in cartone e confezionamento in flowpack di carta riciclabile. L’intero prodotto si conferisce nella raccolta carta.

Cosa significa per l’economia circolare e il settore retail

Ogni anno in Italia vengono stampati miliardi di scontrini in carta termica. Fino a oggi, ognuno di essi era destinato all’indifferenziata, contribuendo al volume dei rifiuti non riciclabili. Con la certificazione della carta termica phenol free, si apre per la prima volta la possibilità concreta di trasformare lo scontrino da rifiuto a risorsa.

Per le attività commerciali, adottare la carta termica riciclabile significa compiere un gesto tangibile di sostenibilità ambientale, visibile a ogni cliente a ogni transazione. Il marchio di riciclabilità stampato sul retro dello scontrino diventa anche uno strumento di comunicazione: un messaggio concreto di attenzione all’ambiente che non richiede campagne aggiuntive.

Come passare alla carta termica riciclabile nella tua attività

La transizione è semplice e immediata. La carta termica riciclabile bianca è compatibile con tutti i registratori di cassa telematici, i terminali POS e le stampanti termiche già in uso. Non è necessario sostituire alcun dispositivo: basta sostituire i rotoli.

MARA Cartotecnica offre la carta termica riciclabile bianca nei formati più diffusi per registratori di cassa e POS. Per ricevere un preventivo o una consulenza sulla migrazione ai rotoli riciclabili, è possibile contattare direttamente il nostro team commerciale.

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FAQ per Scontri Riciclabili

La carta termica è riciclabile?

La carta termica tradizionale no: contiene sostanze chimiche incompatibili con il riciclo e va nell’indifferenziata. Tuttavia, la nuova carta termica priva di fenoli (phenol free) certificata ATICELCA è ufficialmente riciclabile nella raccolta carta. Per riconoscerla, verifica la presenza del marchio «RICICLAMI NELLA CARTA» sul retro dello scontrino.

Dove si buttano gli scontrini?

Gli scontrini in carta termica tradizionale vanno nel rifiuto indifferenziato. Gli scontrini in carta termica phenol free con il marchio di riciclabilità sul retro possono essere conferiti nella raccolta differenziata della carta.

Cosa significa «scontrino BPA free»? È riciclabile?

BPA free significa che lo scontrino è privo di bisfenolo A, ma questo da solo non garantisce la riciclabilità: la carta potrebbe contenere altri composti chimici non riciclabili. Solo la certificazione ATICELCA e il marchio «RICICLAMI NELLA CARTA – SENZA FENOLI» attestano la reale riciclabilità.

Cos’è la carta termica riciclabile bianca?

È una nuova tipologia di carta termica completamente priva di fenoli (BPA e BPS), bianca come uno scontrino tradizionale, certificata ATICELCA per la riciclabilità nella raccolta carta. È sicura per l’operatore e confezionata senza plastica. MARA Cartotecnica è il primo distributore a proporla in Italia.

La carta termica riciclabile funziona con il mio registratore di cassa?

Sì, la carta termica riciclabile bianca è compatibile con tutti i registratori di cassa telematici, terminali POS e stampanti termiche. Non è necessario sostituire il dispositivo: basta cambiare i rotoli.

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